Papa Pio V, Bosco Marengo
e il grande complesso di Santa Croce
Podcast collegato a un documento di Piero Balestrino pubblicato su ChieseRomaniche.it.
Il podcast Pio V e l’ossessione di Bosco Marengo illustra il documento redatto da Piero Balestrino dedicato alla Chiesa di Santa Croce e Tutti i Santi di Bosco Marengo.
L’edificio fu commissionato nel XVI secolo da Papa Pio V, l’unico pontefice piemontese, come parte di un vasto complesso conventuale progettato secondo i canoni del clima post-tridentino.
Il racconto descrive l’architettura rinascimentale della facciata e l’interno a navata unica, articolato da cappelle laterali che conservano opere di rilievo.
Tra gli artisti richiamati emergono Giorgio Vasari e Guglielmo Caccia, figure che contribuiscono a definire il valore storico e artistico del complesso.
Il podcast si sofferma inoltre sul transetto, sull’organo monumentale, sui medaglioni in porfido e sul mausoleo originariamente destinato alla sepoltura del Papa.
La storia dell’edificio viene infine seguita nelle sue trasformazioni d’uso fino alla recente valorizzazione museale, che restituisce al complesso un ruolo culturale nel territorio.
In questo podcast
Il racconto collega la figura di Papa Pio V, il contesto del Concilio di Trento, l’architettura rinascimentale e la storia del complesso di Santa Croce e Tutti i Santi di Bosco Marengo.
Attraverso la lettura delle cappelle, delle opere d’arte, del transetto e del mausoleo papale, il podcast propone una riflessione sul rapporto tra committenza ecclesiastica, arte sacra e memoria territoriale.
Ascolta il podcast
Un approfondimento audio dedicato al documento di Piero Balestrino sulla Chiesa di Santa Croce e Tutti i Santi di Bosco Marengo.
Questo podcast è collegato al documento di Piero Balestrino Pio V e l’ossessione di Bosco Marengo, dedicato alla Chiesa di Santa Croce e Tutti i Santi.
Riepilogando
Il podcast approfondisce la Chiesa di Santa Croce e Tutti i Santi di Bosco Marengo, voluta nel XVI secolo da Papa Pio V.
Architettura rinascimentale, cappelle laterali, transetto, opere di Vasari e Guglielmo Caccia e mausoleo papale compongono un percorso di grande valore storico-artistico.
Ne emerge una lettura del complesso come testimonianza della committenza ecclesiastica post-tridentina e della memoria culturale del territorio.