Chiesa o Pieve dei Santi Nazario e Celso - Montechiaro d'Asti (AT)

 La chiesa in breve

  Informazioni generali: originaria dell'XI-XII secolo faceva parte dello scomparso borgo di Mairano; è stata restaurata e in parte ricostruita alla fine dell'800 con l'impiego di materiale numerato e restaurata nel 1929. La chiesa, di forma rettangolare, misura meno di dieci metri di lunghezza.

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Da vedere: architettura; pittura; campanile;

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Chiesa o Pieve dei Santi Nazario e Celso - Montechiaro d'Asti Chiesa o Pieve dei Santi Nazario e Celso
Montechiaro d'Asti
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 Visitare la chiesa

Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.

  Come arrivare: a circa 2 km a Nord est del paese, seguendo per circa 1,8 km la strada per Colcavagno, quindi a sinistra (cartello indicatore) per una carrareccia che risale per i campi e ancora a sinistra per una carrareccia che si sconsiglia di percorrere in automobile si giunge al Bric Nazario.

  Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.021620, 8.121565

  Itinerario 1 'Lo splendore di Montechiaro e dintorni' - 9ª visita
Itinerario 2 'Verso Nord Est, lungo l'antica strada della Valle Versa - Seconda parte' - 5ª visita

  Scopri le altre chiese nei dintorni

Icona Google Earth Percorso GPS (file KMZ Google Earth): MontechiaroAsti-SanNazario.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth): MontechiaroAsti-SanNazario.kmz

  Note logistiche: Chiedere le chiavi all'azienda agricola ai piedi della collina - Azienda agricola Casina San Nazario - Tel. 0141-990024


 Cosa vedere nella chiesa

Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.

  Da vedere: architettura; pittura; campanile;

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Chiesa "orientata"

  Esterno: facciata a capanna decorata da fasce alternate di mattoni e arenaria. In alto cornice di archetti, semplici nelle zone laterali, doppi intrecciati nella zona centrale. Portale con lunetta e arco leggermente oltrepassato inserito in un falso protiro appena sporgente, che termina con un fregio scolpito tangente alla ghiera esterna dell'arco e con due semicolonne addossate che partono dagli spigoli alti del protiro e vanno a reggere gli archetti in alto. La ghiera esterna dell'arco presenta un fregio a dente di lupo ottenuto con blocchetti di mattone e tufo. Anche nei fianchi e nell'abside ritorna il motivo delle fasce alternate di cotto e di tufo. Nell'abside le parti in mattone simulano blocchi di dimensione simile a quelli in tufo, non sono presenti lesene ma solo tre monofore strombate con ghiere decorate. Il fianco sud con paramento a fasce alterne termina con archetti pensili poggianti su peducci decorati; una fascia ad intreccio corre sopra gli archetti. Sul fianco nord la cornice di archetti è sostituita da una serie di mensole e l'unica finestrella ha nell'archivolto un breve tratto decorato a damier.

  Interno: lacerto di affresco raffigurante Santa Caterina d'Alessandria

  Campanile: a corsi alternati di tufo e mattoni, su tre piani, con monofore e bifore (in parte tamponate), fregi di archetti pensili, a damier, a dente di sega. nel piano inferiore si aprono due strette monofore solo ad Est e Ovest mentre in quello superiore bifore sormontate da un arco, su tutti e quattro i lati.


 Immagini della chiesa

Album Fotografico

Chiesa o Pieve dei Santi Nazario e Celso

12 FOTOGRAFIE


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 Per approfondire

Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.

Documenti

  I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia

 Scopri San Nazario o Nazzaro

San Nazario, anche conosciuto come Nazaro o Nazzaro, è stato un martire cristiano venerato dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa.
Non si conosce con precisione la data di nascita, ma si ritiene che sia nato a Roma nel I secolo.
Secondo le fonti storiche, San Nazario era un cittadino romano e discepolo di San Pietro.
Fu battezzato da San Lino, che non era ancora Papa.
È normalmente venerato come santo insieme al suo compagno Celso.
San Nazario e Celso si ritiene siano morti a Milano nel 76 d.C.... Vedi scheda

Nel sito sono documentate 9 chiese dedicate a San Nazario o Nazzaro.
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 Scopri San Celso

Le prime notizie su San Celso martire provengono dalla biografia di Sant'Ambrogio, che nel 395 trovò i corpi di due martiri, Celso e Nazario, a Milano.
San Celso è venerato insieme a San Nazario, e si ritiene che siano morti a Milano nel 76 d.C.
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  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

  http://archeocarta.org/montechiaro-at-chiesa-dei-santi-nazario-e-celso/  - Verificato il 05/09/2021

  Descritta:

Copertina  a pagina 160 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 278 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;

Copertina  a pagina 5020 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi

  Bibliografia:

Copertina Le chiese romaniche delle campagne astigiane: un repertorio

Copertina Italia Romanica: il Piemonte, la Val d'Aosta, la Liguria

Copertina Sacri volti in antiche pievi - Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato

Copertina Vezzolano: proposta per un itinerario didattico

  Referenze fotografiche

Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.

Foto presenti nella scheda: 12.

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  Aggiornamento del 28/09/2023

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