Informazioni generali: originaria dell'XI-XII secolo faceva parte dello scomparso borgo di Mairano; è stata restaurata e in parte ricostruita alla fine dell'800 con l'impiego di materiale numerato e restaurata nel 1929. La chiesa, di forma rettangolare, misura meno di dieci metri di lunghezza.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 28 settembre 2023
Merita una deviazione
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Interessante
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: a circa 2 km a Nord est del paese, seguendo per circa 1,8 km la strada per Colcavagno, quindi a sinistra (cartello indicatore) per una carrareccia che risale per i campi e ancora a sinistra per una carrareccia che si sconsiglia di percorrere in automobile si giunge al Bric Nazario.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.021620, 8.121565
Itinerario 1
'Lo splendore di Montechiaro e dintorni' - 9ª visita
Itinerario 2
'Verso Nord Est, lungo l'antica strada della Valle Versa - Seconda parte' - 5ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
MontechiaroAsti-SanNazario.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
MontechiaroAsti-SanNazario.kmz
Note logistiche: Chiedere le chiavi all'azienda agricola ai piedi della collina - Azienda agricola Casina San Nazario - Tel. 0141-990024
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Esterno: facciata a capanna decorata da fasce alternate di mattoni e arenaria. In alto cornice di archetti, semplici nelle zone laterali, doppi intrecciati nella zona centrale. Portale con lunetta e arco leggermente oltrepassato inserito in un falso protiro appena sporgente, che termina con un fregio scolpito tangente alla ghiera esterna dell'arco e con due semicolonne addossate che partono dagli spigoli alti del protiro e vanno a reggere gli archetti in alto. La ghiera esterna dell'arco presenta un fregio a dente di lupo ottenuto con blocchetti di mattone e tufo. Anche nei fianchi e nell'abside ritorna il motivo delle fasce alternate di cotto e di tufo. Nell'abside le parti in mattone simulano blocchi di dimensione simile a quelli in tufo, non sono presenti lesene ma solo tre monofore strombate con ghiere decorate. Il fianco sud con paramento a fasce alterne termina con archetti pensili poggianti su peducci decorati; una fascia ad intreccio corre sopra gli archetti. Sul fianco nord la cornice di archetti è sostituita da una serie di mensole e l'unica finestrella ha nell'archivolto un breve tratto decorato a damier.
Interno: lacerto di affresco raffigurante Santa Caterina d'Alessandria
Campanile: a corsi alternati di tufo e mattoni, su tre piani, con monofore e bifore (in parte tamponate), fregi di archetti pensili, a damier, a dente di sega. nel piano inferiore si aprono due strette monofore solo ad Est e Ovest mentre in quello superiore bifore sormontate da un arco, su tutti e quattro i lati.
Chiesa o Pieve dei Santi Nazario e Celso
12 FOTOGRAFIE
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Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Nazario o Nazzaro
San Nazario, anche conosciuto come Nazaro o Nazzaro, è stato un martire cristiano venerato dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa.
Non si conosce con precisione la data di nascita, ma si ritiene che sia nato a Roma nel I secolo.
Secondo le fonti storiche, San Nazario era un cittadino romano e discepolo di San Pietro.
Fu battezzato da San Lino, che non era ancora Papa.
È normalmente venerato come santo insieme al suo compagno Celso.
San Nazario e Celso si ritiene siano morti a Milano nel 76 d.C....
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Nel sito sono documentate 9 chiese dedicate a San Nazario o Nazzaro.
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Scopri San Celso
Le prime notizie su San Celso martire provengono dalla biografia di Sant'Ambrogio, che nel 395 trovò i corpi di due martiri, Celso e Nazario, a Milano.
San Celso è venerato insieme a San Nazario, e si ritiene che siano morti a Milano nel 76 d.C.
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Nel sito sono documentate 7 chiese dedicate a San Celso.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://archeocarta.org/montechiaro-at-chiesa-dei-santi-nazario-e-celso/ - Verificato il 05/09/2021
Descritta:
a pagina 160 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 278 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;
a pagina 5020 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Le chiese romaniche delle campagne astigiane: un repertorio
Italia Romanica: il Piemonte, la Val d'Aosta, la Liguria
Sacri volti in antiche pievi - Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 12.
Aggiornamento del 28/09/2023
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La Chiesa o Pieve si trova a Montechiaro d'Asti (AT), nota come Santi Nazario e Celso. Periodo prevalente: XII secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.