Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 07 novembre 2021
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in Via Santo Stefano.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.418482, 7.705424
Itinerario 1 'Valle Stura' - 6ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Morozzo-SantoStefano.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Morozzo-SantoStefano.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Interno: Tra il verde dei campi, poco fuori dall'abitato di Morozzo, la cappella di Santo Stefano conserva, nel catino absidale, un curioso ciclo di affreschi risalente all'epoca tardogotica (1400) di una bellezza rara, che raffigura la vita del santo, con scene della sua infanzia e della sua vita adulta e testimonia l'antica presenza di un monastero agostiniano del XI secolo. Nei secoli successivi il luogo fu utilizzato come lazzaretto e gli affreschi ricoperti da uno strato di calce utilizzato, come spesso accadeva, come disinfettante degli ambienti insalubri. I dipinti vennero così 'dimenticati' nel tempo, degradandosi sempre più fino ai lavori di restauro conservativo del 2016 che, dopo un lungo e mirato intervento di recupero, hanno restituito gli affreschi al loro splendore, con i particolari e i colori che li caratterizzano e li rendono così unici. L'abside della cappella è affrescata con dipinti del sec. XV, di autore ignoto, che ricoprono, in due fasce, una superficie di circa quindici metri quadrati; tra il 2014- 2015 si è svolto un intervento di restauro seguito dall’arch. Fulcheri e dalla restauratrice Tibaldeschi. Nella fascia superiore dell'abside in sei affreschi è narrata l'infanzia di Stefano, secondo un'ingenua iconografia popolare: i genitori di Stefano, dopo la nascita del figlioletto suscitano l'invidia di un diavolo che rapisce l'infante e lo sostituisce con un piccolo demone; Stefano viene abbandonato e raccolto da un anziano, forse un monaco, che si prende cura di lui per alcuni anni, ormai cresciuto Stefano incontra i genitori e da loro si fa riconoscere mostrando le fasce in cui era avvolto quando era stato rapito; la gioia del reciproco ritrovamento è grande per tutti, e grande è lo scorno del diavolo che si affretta a fuggire attraverso il camino; la storia si conclude con Stefano che, spalleggiato da una piccola folla, punisce il diavolo in modo esemplare, costringendolo a rimettere tutto il latte sottratto alla madre.
Cappella di Santo Stefano
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♦ https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/516-cappella-santo-stefano - Verificato il 06/11/2021
Referenze fotografiche
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Aggiornamento del 07/11/2021
1593
La Cappella si trova a Morozzo (CN), nota come Santo Stefano. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: pittura. Da vedere: interno.