Informazioni generali: verso il 1613, durante l’epidemia di peste che aveva colpito tutto il Piemonte, su consiglio del Parroco, don Martinato, e a spese della Comunità, fu eretta una chiesetta, come ampliamento di una precedente piccola cappella.
Venne dedicata al Santo che tradizionalmente si invocava in simili circostanze - San Rocco - per chiederne la protezione dal flagello che decimava la popolazione.
Il Comune si fece carico della costruzione e si impegnò a farvi celebrare una Messa alla settimana in onore del Santo e la Messa Solenne nel giorno della festa a Lui dedicata.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 06 settembre 2025
Interessante
Vale la gita
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Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in via Don Cocchi, angolo via Carlo Casale.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.133723, 7.571658
Itinerario 1 'Ceres e valle Stura' - 2ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Druento-SanRocco.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Druento-SanRocco.kmz
Note logistiche: Generalmente chiuso. Aperto in occasione della Festa di Borgo San Rocco
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Interno: nell'abside affreschi datati 1505 tra cui Santa Lucia, Sant'Antonio Abate San Rocco, San Pancrazio (san brancharius: si tratta del giovane martire romano
Pancrazio, qui indicato con una variante del suo nome originaria dell’area svizzera) e San Bernardo da Mentone.
In alto nella lunetta Madonna col Bambino e angeli.
Sulla parete sinistra deposizione di epoca successiva.
Cappella di San Rocco
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Rocco
santo avvolto dalla leggenda con poche notizie certe.
Originario di Montpellier, in Francia, nacque intorno al 1295 o secondo altre fonti tra il 1345 e il 1350.
Divenuto orfano donò tutti i beni ai poveri e si recò a Roma come pellegrino.
Giunto ad Acquapendente si fermò per una epidemia e assistette gli infermi con fama di taumaturgo.
Si dedicò per tutta la vita alla cura dei malati di peste.
Si ammalò a sua volta mente era a Piacenza e si isolò in un bosco dove riceveva il cibo inviatogli da un nobile, Gottardo, tramite un cane.
Arrestato come spia mentre tornava in Francia, morì in carcere a Voghera prima della me...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 51 chiese dedicate a San Rocco.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.druento.to.it/Guidaalpaese?IDPagina=61600&IDCat=9432 - Verificato il 06/09/2025
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 12.
Aggiornamento del 06/09/2025
1701
La Cappella si trova a Druento (TO), nota come San Rocco. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: pittura. Da vedere: interno.