Informazioni generali: costruita ai tempi della peste del 1428 o del 1460.
Il primo documento nel quale si attesta la presenza della cappella risale agli anni tra il 1559 e il 1562.
Nel 1931 fu spostata di circa 140 metri dal luogo originario per salvarla dalla distruzione dovuta all'allargamento della strada.
In occasione dello spostamento, è stato ripristinato il portale chiuso nel ‘500, mettendo in evidenza le figure a busto dei Profeti affrescati nell’intradosso dell’arco.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 09 giugno 2024
Interessante
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in Via Torino, Piazza I Maggio.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.096576, 7.551927
Itinerario 1
'Torino e bassa Val Susa' - 10ª visita
Itinerario 2
'Dal Battistero di San Ponso alla scoperta delle Cappelle dedicate a San Sebastiano nel Torinese
A cura di Piero Balestrino' - 3ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Pianezza-SanSebastiano.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Pianezza-SanSebastiano.kmz
Note logistiche: aperta solo nel giorno Città d'Arte.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Esterno: facciata in stile di transizione con affreschi della vita di San Sebastiano.
Interno: affresco deteriorato della madonna della Misericordia.
Inoltre Storie di San Sebastiano della scuola dello Jaquerio (1375-1453) e nella volta il sole rappresentante Cristo che muore e risorge, rappresentato come un ventaglio.
Cappella di San Sebastiano
36 FOTOGRAFIE
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Sebastiano
Narbona, 256 – Roma, 20 gennaio 288
Secondo Arnobio il Giovane (intorno al 432) era nativo di Narbona, in Gallia (o secondo altre fonti di Milano), tribuno delle guardie pretoriane, fu gradito a Diocleziano nel periodo in cui faceva parte delle guardie imperiali.
Fu martirizzato all'epoca della persecuzione di Diocleziano, nel 304; accusato di convertire al cristianesimo i suoi commilitoni e i prigionieri, venne condannato a venir trafitto dalle frecce, legato al tronco di un albero in aperta campagna.
I soldati, come si legge nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, «gliene tirarono tante che quasi sembrava un riccio».
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Vedi scheda
Nel sito sono documentate 48 chiese dedicate a San Sebastiano.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.pianezza.to.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/cappella-di-san-sebastiano-sec-xv-4923-1-84ab260cde4a542133e8861f998c65a5 - Verificato il 09/06/2024
♦ https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/659-cappella-di-san-sebastiano - Verificato il 09/06/2024
♦ https://it.wikipedia.org/wiki/Cappella_di_San_Sebastiano_(Pianezza) - Verificato il 09/06/2024
♦ https://archeocarta.org/pianezza-to-cappella-san-sebastiano/ - Verificato il 09/06/2024
Descritta:
a pagina 220 della 'Guida Rossa Di Torino' del TCI Edizione 1976;
a pagina 5309 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Escursioni in Valle di Susa - Bassa valle e Val Cenischia
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 36.
Aggiornamento del 09/06/2024
171
La Cappella si trova a Pianezza (TO), nota come San Sebastiano. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: pittura. Da vedere: esterno, interno.