Informazioni generali: ultimata nel 1307 e consacrata nel 1388, più volte rimaneggiata fino al XV secolo. Conserva pitture e tele del Moncalvo (Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, 1568-1625) tra cui la Madonna del rosario dell'omonima cappella (1606 circa) e le tele della resurrezione di Lazzaro e della moltiplicazione dei pani; nel coro stalli intagliati del 1613 e pitture del soffitto e affreschi del Moncalvo.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 14º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 08 gennaio 2022
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: provenendo da Riva di Chieri per via Vittorio Emanuele II si volge a sinistra per via San Domenico.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.009768, 7.826230
Itinerario 1
'Le "Madonne del Latte" in provincia di Torino - Il Torinese' - 6ª visita
Itinerario 2
'Chieri' - 2ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Chieri-SanDomenico.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Chieri-SanDomenico.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 14º secolo.
Esterno: facciata del '400 adorna di un grande portale gotico sormontato da trifora, imposte lignee della metà del '400 a losanghe con borchie gotiche di raffinata eleganza; abside poligonale.
Interno: a tre navate divise da pilastri cruciformi con capitelli in pietra del 1317 che reggono archi ogivali e volte a crociera. Nel corso del '400 furono costruite sui fianchi numerose cappelle patrizie. Sul primo pilastro della navata sinistra affresco del '400 della Madonna col Bambino comunemente detto la Vergine col latte. All'interno del campanile ciclo di affreschi della vita della Vergine della fine del '300. Nel presbiterio crocifisso ligneo del 1522 attribuito a Martino da Casale (notizie nel 1522) o a Martino Spanzotti (1450/6 - circa 1528).
Campanile: del 1381 cuspidato, a monofore e bifore.
Chiesa di San Domenico
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Scopri San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzmán nacque a Caleruega, in Castiglia, intorno al 1170 e morì a Bologna il 6 agosto 1221. Dopo la formazione ricevuta in ambiente ecclesiastico e gli studi a Palencia, entrò tra i canonici regolari di Osma e fu ordinato sacerdote. Il contatto con la situazione religiosa della Francia meridionale lo orientò verso una predicazione fondata su povertà evangelica, studio e dialogo, in particolare nel confronto con il catarismo o eresia albigese. Da questa esperienza nacque l’Ordine dei Predicatori, approvato da papa Onorio III, destinato a unire vita comune, approfondimento teologico e missione apostolica....
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 9 chiese dedicate a San Domenico di Guzman.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.chieri.to.it/cultura-turismo/chiesa-san-domenico - Verificato il 19/06/2021
Descritta:
a pagina 176 della 'Guida Rossa Di Torino' del TCI Edizione 1976;
a pagina 2294 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
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Aggiornamento del 08/01/2022
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La Chiesa si trova a Chieri (TO), nota come San Domenico. Periodo prevalente: XIV secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.