Chiesa di San Secondo - Cortazzone (AT)

 La chiesa in breve

  Informazioni generali: romanica del secolo XII, con la facciata in parte manomessa da un rialzamento e un campaniletto in mattoni conserva complessivamente le sue forme primitive. Orientata in direzione Est-Ovest secondo la tradizione romanica, con la facciata rivolta verso occidente ha dimensioni contenute, 16 metri di lunghezza per 8 di larghezza. Fu parrocchia sin quando il paese si trasferì sul colle vicino.

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Da vedere: architettura; pittura; scultura;

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secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 28 settembre 2023

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Chiesa di San Secondo - Cortazzone Chiesa di San Secondo
Cortazzone
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 Visitare la chiesa

Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.

  Come arrivare: fuori dell'abitato, a Nord Ovest, oltre il quadrivio dove partono le strade per Baldichieri d'Asti, Montafia e Piea, isolata su una altura.

  Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.984192, 8.053222

  Itinerario 1 'Verso nord, tra Asti e Vezzolano lungo la via Francigena - Prima parte' - 5ª visita
Itinerario 2 'Rete Romanica di Collina 2 - Da Chieri a Vezzolano' - 4ª visita
Itinerario 3 'Andar per Absidi 1°' - 3ª visita
Itinerario 4 'Da Villanova d'Asti a Cortazzone' - 9ª visita

  Scopri le altre chiese nei dintorni

Icona Google Earth Percorso GPS (file KMZ Google Earth): Cortazzone-SanSecondo.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth): Cortazzone-SanSecondo.kmz

  Note logistiche: in estate aperta la domenica grazie a volontari, altrimenti chiavi presso la parrocchia o c/o Cascina Famiglia Fiore - Tel. 0141 995171


 Cosa vedere nella chiesa

Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.

  Da vedere: architettura; pittura; scultura;

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Chiesa "orientata"

  Esterno: rivestito in arenaria locale presenta su tutto il perimetro una decorazione ad archetti pensili con fantasiose decorazioni e raffigurazioni zoomorfe e fitomorfe tipicamente romaniche oltra a rappresentazioni antropomorfe originali, molto realistiche sia pur nella rozzezza della fattura. I fianchi e le tre absidi semicircolari sono scanditi da paraste e esili semicolonne. Presenta un solo portale e sul fianco sud una piccola porta. La facciata, a salienti interrotti, in pietra per quasi tutta l'altezza, è stata rialzata in mattoni probabilmente nel '600; il portale è racchiuso in un finto protiro appena sporgente che termina in alto con una cornice ad ovuli tangente all'arco, dai suoi estremi superiori partono due colonnine addossate che salgono fino alla cornice di archetti pensili. Sopra il portale ad arco, a tutto sesto senza architrave, una cornice orizzontale formata da un motivo di conchiglie (forse riferimento al simbolo dei pellegrini medioevali che si recavano a Santiago di Compostela) e sopra ancora figure di animali: due aquile acefale e due quadrupedi non identificabili. Sempre sulla facciata, inserita in uno degli archetti pensili della parete di destra una figura animale aggrappata all'arco, così come si trova una figura umana nella stessa posizione collocata in un archetto dell'abside centrale. La fiancata sud divisa in 10 campiture da lesene rettangolari o cilindriche, alcune con capitello, altre senza su cui si impostano gli archetti pensili a gruppi di tre o quattro con mensoline smussate. Vi si apre una porta ad arco con lunetta intorno a cui corre una cornice a dente di sega in cotto, normale ingresso alla chiesa, due monofora, di cui una con arco decorato, e un oculo e vi sono tracce di una seconda porta oggi tamponata. Su questo fianco corre una fascia decorata a damier e sono presenti diversi motivi quali denti di sega o scultorei. Nel cleristorio del fianco sud è presente una decorazione ricchissima: elementi figurativi e geometrici i più svariati; presenta inoltre colonnine rettangolari o cilindriche con capitelli scolpiti a fogliami. Il coronamento di archetti è estremamente variegato: mensoline scolpite con teste umane, di animali e motivi vegetali; le ghiere delle monofore sono scolpite con motivi a tralci di vite. Molto particolari due figure umane sdraiate scolpite su una unica lastra. L'abside maggiore è divisa in specchiature da quattro semicolonne che poggiano su un alto zoccolo; superiormente presenta il fregio ad archetti pensili decorati e, in uno di questi, è raffigurato un uomo appeso in una posizione innaturale. È aperta da tre monofore a strombo modanato, quella centrale presenta ancora tracce della lastra di pietra traforata che la chiudeva. L'abside sud non ha lesene e ha una cornice di archetti pensili con lunette e mensole scolpite; in alto corre una fascia a motivo a damier. L'abside nord ha una fascia di archetti senza decorazione. In tutte e tre le absidi e nella parte terminale della parete sud della navata laterale è presente un motivo a dente di lupo bicromatico, ottenuto con tasselli di cotto e arenaria. La parete nord, secondo una tradizione tipicamente romanica, si presenta decorata in modo più povero; priva di aperture, con cornice di archetti sia in arenaria che in cotto senza decorazioni e con lesene; il cleristori è aperto da tre monofore ad arco prive di decorazioni.

  Interno: a pianta basilicale, a tre navate su massicci pilastri dai capitelli a figure zoomorfe. Nel catino absidale, sopra una fascia decorata a damier, affresco forse del XIII-XIV secolo rappresentante Cristo fra due Santi (San Secondo e San Brunone o San siro o San Gerolamo secondo varie interpretazioni) offerenti rispettivamente una chiesa e una città..


 Immagini della chiesa

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Documenti

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Nel X secolo, per sfuggire alle scorrerie saracene, le sue reliquie vennero portate a Torino a opera del vescovo Guglielmo intorno al 906. Divenne così compatrono di Torino.... Vedi scheda

Nel sito sono documentate 10 chiese dedicate a San Secondo Martire.
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  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

  http://www.comune.cortazzone.at.it/web-comuni-new/dettaglio_menu.aspx?categoria=san-secondo&comune=Cortazzone&des=Chiesa%20romanica%20di%20S.Secondo  - Verificato il 05/04/2017

  http://archeocarta.org/cortazzone-at-chiesa-di-san-secondo/  - Verificato il 05/04/2017

  http://www.lacabalesta.it/testi/arte/cortazzonesansecondo.html  - Verificato il 05/04/2017

  Descritta:

Copertina  a pagina 160 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 279 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;

Copertina  a pagina 3049 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi

  Bibliografia:

Copertina Le chiese romaniche delle campagne astigiane: un repertorio

Copertina Italia Romanica: il Piemonte, la Val d'Aosta, la Liguria

Copertina Guida alla visita di San Secondo in Cortazzone - Chiesa Romanica - XI Secolo

Copertina Sacri volti in antiche pievi - Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato

Copertina Vezzolano: proposta per un itinerario didattico

  Referenze fotografiche

Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.

Foto presenti nella scheda: 37.

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  Aggiornamento del 28/09/2023

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