Informazioni generali: già citata in un documento del 1308, ampliata in epoche successiva mantenendo buona parte delle strutture originali.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 17 febbraio 2024
Interessante
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Frazione Parrocchia
Come arrivare: nella Borgata Parrocchia o Superiore, isolata vicino al cimitero,
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.457273, 7.104935
Itinerario 1 'Alta Val Maira' - 2ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
MarmoraParrocchia-SanMassimo.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
MarmoraParrocchia-SanMassimo.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Esterno: affreschi del '400, al riparo di una tettoia, racchiusi in una cornice trilobata rappresentano una teoria di santi tra cui si riconoscono San Girolamo, San Francesco, San Gregorio e San Martino; in un frammento il volto di San Cristoforo. I restauri hanno portato alla luce la data di esecuzione, 1459, e la firma del pittore, Tommaso Biazaci di Busca. Curioso è il fatto che sia in italiano e preceduta dal motto "Facendo male, sperando bene lo tempo passa e la morte viene". Si tratta della prima opera firmata del Biazaci.
Interno: sculture del '400 nelle cappelle con volte a crociera, affresco rappresentante San Giuliano, fonte battesimale databile inizi del '400.
Campanile: romanico-gotico.
Parrocchiale di San Massimo
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Massimo
1) Vescovo di Torino dopo il 380 e autore ecclesiastico di lui si anno poche notizie. Forse di origine piemontese e educato presso il vescovo di Vercelli. Sarebbe morto tra il 408 e il 423.
2) Vescovo di Torino presente ai concili di Milano nel 451 e Roma nel 465.
3) originario di Valenza, vissuto fra il V e VI secolo, vescovo di Pavia.
4) Vissuto nel III secolo, San Massimo, vescovo di Alessandria d’Egitto, condivise l’esilio e la confessione di fede con il vescovo san Dionigi, al quale poi succedette.
5) Vissuto nel III secolo nell’odierna Turchia, martire, sarebbe morto durante la persecuzione dell’imperatore Decio patendo la lapidazi...
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Nel sito sono documentate 5 chiese dedicate a San Massimo.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.visitmove.it/parrocchiale-di-san-massimo-marmora/ - Verificato il 10/08/2021
Descritta:
a pagina 4180 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 9.
Aggiornamento del 17/02/2024
1027
La Parrocchiale si trova a Parrocchia, Marmora (CN), nota come San Massimo. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.