Informazioni generali: La Cella di San Marco o di San Michele di Viverone è un antico complesso monastico di origine medievale, inizialmente dedicato a San Michele e dipendente dall’abbazia benedettina di San Genuario.
La cella è documentata già nel 1151 in una bolla di papa Eugenio III, quindi nel 1159 in un diploma dell’imperatore Federico I Barbarossa e ancora nel 1438 in una bolla di papa Eugenio IV.
Nel XIV secolo il complesso divenne commenda.
Il 24 ottobre 1518 papa Leone X unì la Cella al convento dei Canonici Lateranensi di San Sebastiano di Biella; in questa fase l’antica intitolazione a San Michele venne progressivamente sostituita da quella di San Marco.
Dell’originaria costruzione romanica si conservano soprattutto il lato settentrionale, l’abside semicircolare e il campanile.
Il complesso è oggi di proprietà privata.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Da vedere: campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 22 settembre 2026
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: non lontano dal lago, vicino alla cascina Cella Grande. Percorrere via Umberto I poi via Cascine di Ponente (Cartello Marone Cella di San Michele). Poco più avanti voltare nuovamente a sinistra (cartello bianco Cella San Michele).
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.430426, 8.044947
Itinerario 1 'Lago di Viverone' - 5ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Viverone-CellaSanMichele.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Viverone-CellaSanMichele.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.
Esterno: La parte settentrionale della chiesa conserva ancora porzioni significative della muratura romanica originaria.
Appartiene alla stessa fase medievale l’abside semicircolare, che costituisce uno degli elementi meglio conservati dell'antico edificio.
Le trasformazioni successive hanno interessato soprattutto gli altri corpi del complesso monastico, progressivamente adattati anche a uso residenziale.
Interno: ’interno della chiesa non conserva l’assetto romanico originario.
Fu infatti completamente rimaneggiato in gusto barocco e, all’inizio del XX secolo, la volta venne rialzata.
Campanile: Il campanile romanico è uno degli elementi più importanti e meglio conservati dell’intero complesso.
È costruito interamente in pietra, presenta pianta quadrata ed è articolato in quattro piani.
I diversi livelli sono alleggeriti da monofore e bifore, queste ultime sostenute da esili colonnine.
Per struttura, materiale e articolazione delle aperture, la torre costituisce una delle testimonianze più significative dell’architettura romanica del Biellese.
Cella di San Marco o di San Michele
3 FOTOGRAFIE
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Sarebbe stato battezzato da San Pietro, ma non fu apostolo di Gesù che incontrò solo occasionalmente.
Ebbe rapporti con gli apostoli e fu seguace di San Paolo che accompagno nel suo primo viaggio e gli fu vicino durante la prigionia a Roma.
Degli ultimi suoi anni abbiamo poche informazioni.
Secondo alcuni avrebbe evangelizzato Alessandria d'Egitto, di cui sarebbe stato il primo vescovo.
Sarebbe morto intorno al 68 (o nel 72), secondo una tradizione di morte naturale, secondo un'altra martirizzato ad Alessandria d'Egitto.
Il suo vangelo sarebbe frutto dei racconti di San Pietro.
Le sue ossa sarebbero state portate...
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Secondo la tradizione seppellì Mosè.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.francigenasigerico.it/il-percorso-canavesano/storia-e-monumenti-2/viverone/ - Verificato il 01/09/2021
Descritta:
a pagina 7362 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 3.
Aggiornamento del 22/09/2026
1405
La Cella si trova a Viverone (BI), nota come San Marco o di San Michele. Periodo prevalente: XII secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.