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Dal greco apsís, cerchio o arco, il termine abside indica una struttura semicircolare, poligonale o talvolta lobata, ricavata nel muro perimetrale di un edificio e coperta internamente da una semicupola.
Nell’architettura religiosa cristiana l’abside costituisce di norma la parte conclusiva della chiesa, collocata oltre l’altare maggiore e orientata verso il punto liturgicamente più significativo dell’edificio.
La sua origine si collega anche all’architettura civile romana: nelle basiliche antiche l’abside occupava la parte terminale dell’aula e accoglieva la tribuna nella quale sedevano i magistrati o le autorità.
Con il passaggio alla basilica cristiana, questo spazio assume un valore nuovo: diventa il luogo verso cui converge la navata, accoglie spesso il presbiterio, il coro e la sede celebrativa, e contribuisce a organizzare visivamente e simbolicamente l’intero spazio sacro.
Nelle chiese romaniche l’abside è spesso uno degli elementi più riconoscibili dell’edificio. All’esterno può presentare murature scandite da lesene, archetti pensili, cornici, monofore o decorazioni in laterizio e pietra; all’interno può conservare affreschi, catini dipinti o cicli figurativi legati alla liturgia e alla devozione.
Il soffitto semisferico interno, corrispondente alla semicupola, è detto conca o catino absidale. Proprio il catino diventa spesso una superficie privilegiata per immagini sacre di forte valore simbolico, come Cristo in maestà, la Vergine, gli Evangelisti o figure di santi.
In alcune chiese possono essere presenti più absidi: due contrapposte, come in alcuni edifici di area germanica, dando origine alla cosiddetta doppia abside; oppure tre absidi affiancate, secondo uno schema triconco o triabsidato, frequente in diverse architetture medievali.
Lungo il perimetro dell’abside maggiore possono inoltre aprirsi absidi minori, dette absidiole, spesso collegate a cappelle laterali, al deambulatorio o a soluzioni architettoniche proprie dell’architettura monastica, cluniacense e gotica.
Per la sua posizione e per la sua funzione, l’abside non è soltanto un elemento costruttivo, ma uno spazio di forte significato liturgico: conclude il percorso della navata, definisce il luogo della celebrazione e orienta lo sguardo dei fedeli verso il centro simbolico della chiesa.
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Abside - Oleggio - San Michele
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