Informazioni generali: edificata nei secoli XI e XII, ampliata nel XV in cui venne costruita la grande navata gotica e trasformata in presbiterio la cappella precedente con affreschi del '300 tuttora affioranti. Nel 1472 su committenza di Bonifacio della Torre, venne affrescato tutto l'interno, il ciclo di affreschi occupa una superfice di 326 metri quadrati. Dalla cappella sinistra del presbiterio si accede a una cappella baroccheggiante ove si dice siano conservate le spoglie di San Fiorenzo, come testimoniato da una lapide che reca inciso "D.o.m. hac iacent in hara osa d. flor. m. ex leg. teb."
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: architettura; pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 20 settembre 2024
Vale la gita
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: fuori dell'abitato, nei pressi del cimitero, lungo la vecchia via per Niella Tanaro, sulla sinistra.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.439888, 7.903642
Itinerario 1
'Val Tanaro' - 9ª visita
Itinerario 2
'La Cappelle del Tanaro' - 1ª visita
Itinerario 3
'Frugando fra i dettagli nelle chiese del Monregalese
A cura di Piero Balestrino' - 2ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
BastiaMondovi-SanFiorenzo.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
BastiaMondovi-SanFiorenzo.kmz
Note logistiche: le visite guidate e le attività promozionali sono gestite dall' Associazione culturale San Fiorenzo APS di Bastia. Per informazioni tel. 338 4395585 (2023).
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Interno: coperto di affreschi del genere tardo gotico di derivazione provenzale, probabilmente dovuti a più mani. Gli affreschi, esclusi quelli del presbiterio, sono suddivisi in 51 quadri incorniciati spesso da bellissime grottesche e rappresentano gli episodi principali del nuovo testamento della vita di San Fiorenzo, della vita di Sant'Antonio Abate. Alla parete d'ingresso 7 riquadri narrano scene della vita di Maria e di Gesù, traendo spunto anche dai vangeli apocrifi, inoltre u riquadro raffigura San Lazzaro e uno una nobildonna. Alla parete destra in 12 scomparti storie di Sant'Antonio datate 1472 forse assegnabili a Giovanni Mazzucco (notizie intorno al 1451), con, nell'ultimo riquadro, la scritta in caratteri gotici "hoc upus fecit fieri facius turrinus" che data il ciclo di affreschi "1427, 27 giugno, quest'opera fece fare Bonifacio della Torre. Seguono i vizi e le virtù (di evidente influenza di Giacomo Jaquerio); la raffigurazione del Paradiso o Gerusalemme celeste vede, accanto alla Vergine incoronata, accolte le anime di quanti compiono sulla terra le prescritte sette opere di misericordia e perseguono la strada della virtù; la cavalcata dei vizi con l'inferno rappresentata dal drago infernale che inghiotte le anime dei dannati in un mondo dominato da torture e dolore; da notare, tra gli altri gli avvocatores e i procuratores condannati dalla gente di Bastia alla dannazione eterna. Seguono le storie di San Fiorenzo, in 9 riquadri, raffigurato come martire della legione Tebea ed evangelizzatore. Sulla parete di sinistra in 21 (o 22?) riquadri si narra la Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Ai lati dell'arco santo a destra la Vergine annunziata e San Francesco d'Assisi, a sinistra San Domenico, nel sottarco Santa Chiara, Santa Caterina e San Giovanni Battista. Nel presbiterio alla parete di destra San Giorgi che uccide il drago; sulla parete di fondo San Sebastiano, Madonna col Bambino, i Santi Fiorenzo e Martino, San Michele con San Bartolomeo e Crocifissione; tutti affreschi del primo 1300. Sulla volta Cristo benedicente e i quattro Evangelisti.
Chiesa di San Fiorenzo
9 FOTOGRAFIE
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Fiorenzo
uno dei molti santi della mitica legione Tebea e per questo martirizzato.
San Fiorenzo è venerato a Bastia Mondovì come martire, ma la sua figura storica non è documentata da fonti coeve e la sua vicenda si colloca in un ambito dove tradizione e leggenda si intrecciano.
Le fonti agiografiche lo collegano al filone dei santi tebei diffuso in Piemonte, mentre la lettura storico-critica più prudente ritiene possibile che il culto sia nato attorno a una sepoltura antica rinvenuta in area necropolare e poi identificata, in età medievale, con quella di un evangelizzatore locale di nome Fiorenzo.
La chiesa di Bastia sorse infatti come...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 2 chiese dedicate a San Fiorenzo.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://archeocarta.org/bastia-mondovi-cn-chiesa-di-san-fiorenzo/ - Verificato il 05/09/2021
♦ https://www.jaquerio.afom.it/bastia-mondovi-cn-chiesa-di-s-fiorenzo/ - Verificato il 26/05/2025
Descritta:
a pagina 238 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 1165 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Langhe e Roero: storia, arte, tradizione
Antologia artistica del Monregalese
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 9.
Aggiornamento del 20/09/2024
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La Chiesa si trova a Bastia Mondovì (CN), nota come San Fiorenzo. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 3 (Vale la gita). Elementi presenti: architettura, pittura. Da vedere: interno.