Informazioni generali: già ricordata in una bolla di Innocenzo II del 1133 come cappella della pieve di Baveno risale alla prima metà dell'XI secolo. Interessanti approfondimenti si possono trovare sul testo "Novara e la sua terra nei secoli XI e XII. Storia, documenti, architettura" di Maria Laura Gavazzoli Tomea - 1980
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 11º secolo.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 15 settembre 2024
Interessante
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: sulla strada per Massino Visconti - Via Massino.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.823631, 8.552990
Itinerario 1 'Dal Lago Maggiore al Lago D'orta' - 2ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Lesa-SanSebastiano.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Lesa-SanSebastiano.kmz
Note logistiche: normalmente chiusa
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura; campanile;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 11º secolo.
Esterno: abside semicircolare a monofore e archetti pensili.
Interno: a navata unica, conserva affreschi tra cui un Pantocratore, ed altri affreschi del '400 - '500.
Campanile: romanico originale del XI secolo.
Chiesa di San Sebastiano
20 FOTOGRAFIE
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
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Narbona, 256 – Roma, 20 gennaio 288
Secondo Arnobio il Giovane (intorno al 432) era nativo di Narbona, in Gallia (o secondo altre fonti di Milano), tribuno delle guardie pretoriane, fu gradito a Diocleziano nel periodo in cui faceva parte delle guardie imperiali.
Fu martirizzato all'epoca della persecuzione di Diocleziano, nel 304; accusato di convertire al cristianesimo i suoi commilitoni e i prigionieri, venne condannato a venir trafitto dalle frecce, legato al tronco di un albero in aperta campagna.
I soldati, come si legge nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, «gliene tirarono tante che quasi sembrava un riccio».
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Vedi scheda
Nel sito sono documentate 48 chiese dedicate a San Sebastiano.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.lesa.no.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-di-san-sebastiano-sec-xiii-1367-1-6267a1b26e1cbea9e1290614820ec429 - Verificato il 11/06/2021
♦ https://www.prolocolesa.com/sentire-e-sentieri-manzoni-a-lesa-4-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2/ - Verificato il 04/07/2023
Descritta:
a pagina 656 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
a pagina 4101 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 20.
Aggiornamento del 15/09/2024
480
La Chiesa si trova a Lesa (NO), nota come San Sebastiano. Periodo prevalente: XI secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura, pittura, campanile. Da vedere: esterno, interno, campanile.