Informazioni generali: Risalente al XII secolo, la cappella rappresenta un prezioso esempio di architettura romanica e custodisce al suo interno un ciclo di affreschi di straordinario valore artistico.
La Cappella di Santo Stefano si distingue per la sua struttura semplice ed essenziale, tipica dell'architettura romanica piemontese, pur avendo subito numerosi rimaneggiamenti.
Costruita in pietra locale e successivamente intonacata, la cappella presenta una pianta a navata unica con abside semicircolare.
L'esterno è caratterizzato da un campanile e da una facciata in cui si scorgono interventi successivi.
La sobrietà delle linee architettoniche è controbilanciata dalla ricchezza degli affreschi che decorano le pareti interne.
All'interno della cappella, un ciclo di affreschi di inestimabile valore ricopre quasi interamente le pareti e la volta.
Realizzati nel XV, gli affreschi narrano la vita e il martirio di Santo Stefano, primo diacono cristiano.
Le scene, caratterizzate da un cromatismo vivace e da un linguaggio figurativo espressivo, rappresentano un'importante testimonianza dell'arte pittorica in Piemonte
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 28 aprile 2024
Merita una deviazione
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: lungo l'antica strada per Rossana, via Morra San Giovanni, sulla sommità di una bassa collina.
Cartello marrone indicatore.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.511169, 7.461803
Itinerario 1 'Piasco e Busca' - 10ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Busca-SantoStefano.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Busca-SantoStefano.kmz
Note logistiche: Nessun parcheggio in prossimità. fa parte del circuito Chiese a Porte Aperte - https://www.cittaecattedrali.it/it/chiese_aperte
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Interno: affreschi con scene della vita di Santo Stefano, Annunciazione e Cristo Dolente, opere die Fratelli Biziaci, attivi a Busca tra il 1450 e il 1470.
Cappella di Santo Stefano
26 FOTOGRAFIE
Hai scatti di questa chiesa? Inviaceli e arricchisci la galleria.
Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri Santo Stefano protomartire
Secondo gli atti degli apostoli è il primo martire della fede cristiana.
Uno dei sette diaconi eletti per assistere gli Evangelisti.
Accusato di aver bestemmiato contro Mosè fu condannato alla lapidazione., forse nel 33.
Le reliquie si trovano nella chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 31 chiese dedicate a Santo Stefano protomartire.
Vai all’elenco completo
Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://archeocarta.org/busca-cn-cappella-di-santo-stefano-e-ruderi-del-castellaccio/ - Verificato il 03/01/2021
♦ https://www.comune.busca.cn.it/ - Verificato il 22/05/2024
♦ https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/649-cappella-di-santo-stefano - Verificato il 22/05/2024
Descritta:
a pagina 1310 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Bibliografia:
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 26.
Aggiornamento del 28/04/2024
711
La Cappella si trova a Busca (CN), nota come Santo Stefano. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 2 (Merita una deviazione). Elementi presenti: pittura. Da vedere: interno.