Battisteri e Fonti Battesimali nelle Chiese Romaniche, Gotiche e Rinascimentali di Piemonte e Valle d’Aosta
A cura di Mario Falchi
Raccolta delle schede pubblicate
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Una selezione di schede pubblicate su ChieseRomaniche.it
Fonte battesimale datato 1491.
Sull'estradosso del catino arme dei Savoia ed elementi vegetali.
Sulla vera dello stelo scritta.
Fonte battesimale datato 1477.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'ottagono dello stelo le sigle dell'Ave Maria e una croce astile.
Si tratta di un fonte battesimale privo di data e anepigrafo.
Sull'ottagono dello stelo si trova la scritta AVE MARIA.
Sul piede alternanza di foglie di quercia e brevi scarpe carenate.
L’articolo analizza il fonte battesimale della parrocchiale di Sant’Andrea a Brossasco, attribuita ai Zabreri e datata al 1450, concentrandosi sulla
lettura e interpretazione delle iscrizioni latine incise sul catino e sullo stelo.
Attraverso un’attenta analisi epigrafica e paleografica, vengono esaminate le formule tratte dal Credo e dall’Ave Maria, evidenziandone varianti, legature e particolarità grafiche.
Lo studio mette in relazione testo, iconografia e decorazione fitomorfa, sottolineando il valore culturale e simbolico dell’opera nel contesto del tardo Medioevo alpino.
Il fonte emerge così come documento storico e artistico, oltre che liturgico, capace di restituire pratiche, linguaggi e sensibilità religiose del XV secolo.
Fonte battesimale datato 1490.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'estradosso del catino simboli e scritte.
Sull'ottagono dello stelo simboli e data.
Fonte battesimale datato 1483.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'estradosso del catino simboli e scritte.
Sull'ottagono dello stelo Credo.
Sul piede dello stelo simboli.
Fonte battesimale senza data leggibile.
Sul fronte del catino è ospitata una scritta.
Sull'estradosso del catino simboli e scritte.
Sul piede dello stelo simboli.
Il patrimonio dei battisteri e delle fonti battesimali del Piemonte e della Valle d’Aosta rappresenta una testimonianza significativa della storia liturgica,
artistica e simbolica delle comunità cristiane tra Medioevo ed età moderna.
Questi manufatti, collocati all’interno di chiese parrocchiali, pievi e cattedrali, raccontano attraverso forme, iscrizioni e decorazioni il valore centrale del Battesimo
nella vita religiosa e sociale dei territori.
Dalle vasche romaniche alle fonti tardo-gotiche e rinascimentali, emerge un ricco panorama di soluzioni artistiche e iconografiche legate all’acqua, alla rigenerazione e all’identità cristiana.
La loro diffusione capillare consente di leggere il territorio come una rete di luoghi di fede, arte e tradizione, spesso poco conosciuti ma di grande rilevanza storica.
Questa sezione offre uno strumento di esplorazione e approfondimento per valorizzare un patrimonio sacro che continua a custodire memoria, simbolo e cultura.