Informazioni generali: già ricordata nel 1386 come dipendente dalla pieve di Falicetto.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 16º secolo.
Da vedere: architettura; pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 27 marzo 2026
Interessante
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: in via Paolo VI angolo via San Chiaffredo
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.58722, 7.382042
Itinerario 1 'Dalla Val Po alla Valle Varaita' - 4ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Isasca-SanMassimo.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Isasca-SanMassimo.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 16º secolo.
Esterno: portale di marmo bianco proveniente dalle locali cave, con capitelli rappresentanti volti umani.
Interno: nell'abside volte a crociera con capitelli in pietra verde e affreschi raffiguranti l'annunciazione con i simboli degli Evangelisti, datati 1545. Fonte battesimale di forma ottagonale del 1450 attribuito alla scuola degli Zabreri (Costanzo, Maurizio, Stefano) attivi in quel periodo..
Parrocchiale di San Massimo
17 FOTOGRAFIE
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Massimo
1) Vescovo di Torino dopo il 380 e autore ecclesiastico di lui si anno poche notizie. Forse di origine piemontese e educato presso il vescovo di Vercelli. Sarebbe morto tra il 408 e il 423.
2) Vescovo di Torino presente ai concili di Milano nel 451 e Roma nel 465.
3) originario di Valenza, vissuto fra il V e VI secolo, vescovo di Pavia.
4) Vissuto nel III secolo, San Massimo, vescovo di Alessandria d’Egitto, condivise l’esilio e la confessione di fede con il vescovo san Dionigi, al quale poi succedette.
5) Vissuto nel III secolo nell’odierna Turchia, martire, sarebbe morto durante la persecuzione dell’imperatore Decio patendo la lapidazi...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 5 chiese dedicate a San Massimo.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ http://archeocarta.org/isasca-cn-chiesa-parrocchiale-di-san-massimo/ - Verificato il 25/04/2021
♦ https://isasca.gov.it/contenuti/97991/chiesa-parrocchiale - Verificato il 25/04/2021
Descritta:
a pagina 4045 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 17.
Aggiornamento del 27/03/2026
953
La Parrocchiale si trova a Isasca (CN), nota come San Massimo. Periodo prevalente: XVI secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura, pittura. Da vedere: esterno, interno.