Cappella di Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Aless. - Bardonecchia Frazione Chaffaux (TO)

Interesse della chiesa secondo lo schema di Chieseromaniche.it, valutazione del 15 gennaio 2010

Vale la gita - Merita una deviazione - Interessante - Segnalata


  Notizie generali: La cappella del Chaffaux, è dedicata a Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d’Alessandria e risale alla prima metà del ‘400.


LOGISTICA
Cappella di Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Aless.: informazioni per la visita

  Frazione Chaffaux

  Come arrivare: A piedi. Risalire via Modane sino all’incrocio con Via Cavour, dove parte l’itinerario. Imboccare il sentiero pianeggiante che costeggia il torrente, superare la stalla degli animali domestici e iniziare a salire sulla destra, fino ad arrivare sulle rive del Rio Merdovine. Continuare a salire sulla destra su un piccolo, ma evidente sentiero che incontra, in prossimità di una pozza d’acqua, una bacheca allestita dai bambini della Scuola Primaria di Bardonecchia e un bivio segnalato. Proseguire a sinistra con un saliscendi, superare un ponticello in legno, raggiungere un altro bivio segnalato e proseguire a destra. Continuare sul sentiero fino a raggiungere la mulattiera che, sulla sinistra, sale direttamente alle grange Chaffaux (questo tratto, se fatto in inverno, è poco evidente, ma risalendo nel bosco a zig zag si raggiunge comunque il bivio per la strada). Per chiudere l’anello, scendere lungo la strada sterrata che riporta al punto di partenza.

Icona Google Earth Percorso GPS (File KMZ Goolge Hearth): BardonecchiaChaffaux-SantaMaria.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (File KMZ Goolge Hearth): BardonecchiaChaffaux-SantaMaria.kmz

  Coordinate Nord, Est (Apre Google Maps): 45.096550, 6.697640

  Itinerario 1 'Bardonecchia' - 6ª visita

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  Note logistiche: fa parte del circuito Chiese a Porte Aperte - https://www.cittaecattedrali.it/it/chiese_aperte


DESCRIZIONE
Cappella di Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Aless.: cosa vedere

  Da vedere: pittura;

  Periodo prevalente: 15º secolo.

  Interno: L’acquasantiera riporta la data del 10 maggio 1446, mentre sugli affreschi esterni appaiono le date 1537 e 1540; del 1575 è il leggio in legno con intagliata l’intitolazione a S. Caterina. All'interno dopo la campagna di restauri dell'estate 2012, sono tornati alla luce, fino allora nascosti da varie mani di imbiancature, preziosi affreschi cinquecenteschi relativi alle storie della vita e del martirio di Santa Caterina d'Alessandria. In alcuni riquadri della parete absidale sono inoltre rappresentati Santa Maria Maddalena e San Francesco con il saio e le stigmate, sul basamento dell'altare la Veronica. Il pittore, stilisticamente molto valido, viene identificato, per affinità stilistiche, con il maestro che realizzò gli affreschi della Chiesa di san Sebastiano a Plampinet e quelli recentemente riscoperti nella cappella dell’Annunciazione dell’Oulme a Salbertrand.

  Cappella di Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Aless.: album fotografico

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APPROFONDIMENTI
Cappella di Santa Maria Maddalena e Santa Caterina d'Aless.: informazioni per conoscerla meglio


  I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia

 Scopri Santa Maria Maddalena

Originaria di Magdala in Galilea, da cui trae il nome, è una delle Marie ricordate nei Vangeli, sarebbe morta ad Efeso verso la metà del I secolo.
Tra le donne al seguito di Gesù salvate da malattie o liberate da spiriti maligni. Secondo il Vangelo di Luca fu liberata da sette demoni.
Secondo la leggenda successiva era una donna peccaminosa che si convertì e divenne santa seguendo ovunque Gesù.
Testimone della morte di Gesù, partecipò alla deposizione e alla sepoltura.
Fu lei, insieme ad altre donne, a scoprire il sepolcro vuoto e ad annunciare a Simon Pietro la resurrezione e a vedere Gesù risorto scambiandolo per un giar... Vedi scheda

 Scopri Santa Caterina d'Alessandria

Una dei 14 Santi Intercessori o Ausiliatori o Soccorritori.
Poche le notizie su questa Santa, probabilmente del IV secolo.
Sarebbe vissuta sotto l'imperatore Massimino Daia o Massenzio.
Originaria di Alessandria d'Egitto, apparteneva a una famiglia regale (attributo Corona) e molto colta (attributo libro), tanto da mettere in difficolta i sapienti in una disputa pubblica.
Fu imprigionata e nutrita da una colomba; condannata al supplizio della ruota, uno strumento di tortura con punte e seghe, si salvò perché la ruota si ruppe al contatto col suo corpo.
Fu decapitata (attributo spada) e dal suo collo uscì latte anziché... Vedi scheda


  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

•  https://www.vallesusa-tesori.it/it/luoghi/bardonecchia/bardonecchia-cappella-santa-maria-maddalena-e-santa-caterina-dalessandria  - Verificato il 04/01/2017

•  https://veronicaroute.com/1446/05/10/prima-meta-xv-14/  - Verificato il 04/01/2017

  Aggiornamento del non rilevata sul campo, censita in base alla bibliografia.

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