Informazioni generali: L’Oratorio, originariamente dedicato a Santa Caterina, è il più antico edificio cittadino entro i confini della Valenza medievale.
Fu edificato nel 1584 su commissione delle monache benedettine ed era originariamente collegato al monastero a loro adiacente, patronato dalla famiglia De Cardenas.
Dopo la soppressione del monastero nel 1802, l’edificio passò alla Confraternita di San Bartolomeo.
Nel 1840 l’oratorio fu sottoposto a un ampio intervento di riqualificazione: fu tinteggiato da Francesco Gabetta, che realizzò una spettacolare decorazione trompe-l’oeil in stile neogotico “troubadour”.
In questo contesto fu anche inserito in facciata un elegante portale in cotto proveniente dalla chiesa cittadina di San Francesco, demolita nel 1858.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Da vedere: architettura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 10 agosto 2025
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Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Come arrivare: da piazza Verdi per via Alfieri, al termine della stessa.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 45.012789, 8.646966
Itinerario 1 'Da Valenza alla valle Scrivia' - 1ª visita
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Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
Valenza-SanBartolomeo.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
Valenza-SanBartolomeo.kmz
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 15º secolo.
Esterno: portale gotico ornato di terrecotte del '400. In passato sull'edificio a destra della facciata era presente una iscrizione gotica, scomparsa a seguito di un furto. La presentiamo grazie alla foto inviataci dal Dr. Mauro Roberto Lombardi, già Priore della Veneranda confraternita dei S.S. mi Rocco e Sebastiano e Beato Gerardo Cagnoli, nella chiesa della S.S.ma Annunziata di Valenza, a cui va il nostro ringraziamento per la preziosa testimonianza.
Interno: Nonostante le trasformazioni, all’interno si conservano pregevoli messali del Seicento e formelle decorative in cotto affacciati sulla parete.
L’ambiente conserva ancora lo spirito decorativo ideato da Gabetta con gli effetti illusionistici del trompe-l’œil.
Oratorio di San Bartolomeo
14 FOTOGRAFIE
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I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri San Bartolomeo apostolo
È uno dei dodici apostoli, di cui si hanno poche notizie.
Giovanni nel suo vangelo lo chiama Natanael.
Bar-Tolomeo significa figlio di Tolomeo.
Sarebbe originario di Cana.
Avrebbe predicato in India, in Asia Minore, Mesopotamia e Armenia.
Venne martirizzato ad Albanopoli in Illiria, attuale Albania, per aver convertito il re.
Il fratello del re lo fece scorticare vivo e crocifiggere, forse a testa in giù, o forse decapitare, negli anni tra il 60 e il 68.
Le spoglie vennero poi trasportate a Roma....
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 21 chiese dedicate a San Bartolomeo apostolo.
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Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa
♦ https://www.comune.valenza.al.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/oratorio-di-san-bartolomeo-38907-1-462238120d3ebe5e9b36965764961a57 - Verificato il 22/06/2021
Descritta:
a pagina 152 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 14.
Aggiornamento del 10/08/2025
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L'Oratorio si trova a Valenza (AL), noto come San Bartolomeo. Periodo prevalente: XV secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura. Da vedere: esterno.