Parrocchiale di San Giacomo - Gavi (AL)

 La chiesa in breve

  Informazioni generali: romanica, anteriore al 1172, come testimoniato da un passo degli annali di Gavi, e risalente probabilmente alla metà del XII secolo; alterata in parte con l'inserimento di motivi gotici nei secoli XIII e XIV, molto manomessa nel '700, ripristinata a partire dal 1957 nelle sue forme originarie. In arenaria di Gavi. All'interno, navata di destra 4ª campata, statua marmorea della Madonna col Bambino del 1762 di Francesco Schiaffino (1689-1765); nel presbiterio, a sinistra, Madonna e San Gaetano di Domenico Piola (1627-1703); all'altare della navata sinistra Madonna col Bambino, marmo barocco di Carlo Cacciatore (XVIII secolo); all'inizio della navata sinistra, sepolcro di forme rinascimentali.

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Da vedere: architettura; pittura;

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Parrocchiale di San Giacomo - Gavi Parrocchiale di San Giacomo
Gavi
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 Visitare la chiesa

Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.

  Come arrivare: nel paese per via Mameli sino a piazza Martiri della Benedicta,

  Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.687959, 8.803719

  Itinerario 1 'Tra scrivia ed Orba' - 3ª visita

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 Cosa vedere nella chiesa

Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.

  Da vedere: architettura; pittura;

  Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 12º secolo.

  Esterno: nella facciata portale con profonda strombatura a colonnine digradanti e capitelli ricavati da due soli blocchi di pietra, con lunetta e, architrave con Ultima Cena , nei tipici modi della statuaria romanica dell'Italia settentrionale; il portale è inserito in un falso protiro; al di sopra un oculo e una bifora e sui fianchi resti di archi gotici; coronano la facciata archetti pensili. Nel fianco della navata nord restano le strette monofore originali dalla profonda strombatura. Nella lunetta del portale del fianco sinistro, affresco della Madonna col Bambino e i Santi Giacomo e Giorgio, del secolo XVI, seguito da un piccolo San Giorgio a cavallo, bassorilievo romanico di ambito genovese, in parte abraso. La presenza di San Giacomo è probabilmente legata all'essere lungo il cammino verso Santiago di Compostela. Sul fianco destro portale romanico riaperto nel 1962. L'absidiola sinistra è romanica ed è stata restaurata nel 1961. Sopra l'ultima campata della navata mediana svetta l'alto tiburio ottagonale di forma irregolare, con quattro bifore sui lati maggiori simili a quelle della facciata, con sopraelevazione barocca in funzione di campanile. i primi due piani, originali, hanno un coronamento ad archetti pensili. La pianta ottagonale presenta l'asse nord-sud maggiore analogamente a quello del tiburio di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo.

  Interno: a tre navate, divise da colonne romaniche che reggono archi a pieno centro, capitelli di stili diversi a figure di animali e fogliami alcuni classici provenienti probabilmente dalla vicina città romana di Libarna. Subito entrati, a destra, ingenuo affresco del '300-'400 rappresentante i Santi Sebastiano e Rocco. Nella navata di destra, all'altezza della 4º campata, Madonna col Bambino e Santi Giacomo e Battista di Gandolfino d'Asti (notizie 1493-1510). Un grande arco trionfale immette nel presbiterio dove si innalza il tiburio che poggia su pilastri poligonali.


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Fratello DI Giovanni Evangelista, figlio di Zebedeo era pescatore.
Fu testimone della trasfigurazione e dell'agonia nel Getsemani.
Predicò in Giudea e Samaria e, secondo la leggenda, in Spagna.
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Secondo la leggenda il suo corpo fu portato a Santiago de Compostela.... Vedi scheda

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  Sitografia: link selezionati per approfondire la conoscenza della chiesa

  http://archeocarta.org/gavi-al-chiesa-parrocchiale-di-san-giacomo/  - Verificato il 24/01/2021

  Descritta:

Copertina  a pagina 191 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 3288 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi

  Bibliografia:

Copertina Italia Romanica: il Piemonte, la Val d'Aosta, la Liguria

  Referenze fotografiche

Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.

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  Aggiornamento del 10/04/2023

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