Informazioni generali: attualmente è sconsacrata ed è stata utilizzata come magazzino agricolo, come si vede dalla cancellata che ne chiude l'accesso e dal parziale tamponamento del portale.
Non si trovano indicazioni sulla chiesa che nella Carta degli Sati Sardi viene indicata come Santa Maria, ipotesi suffragata dalle tracce di una Madonna affrescata nel catino absidale.
Nel testo di Stefano Grande "Gli 800 anni di Villafranca Piemonte" (edizioni SCAMD - Moretta 1953) viene citata e l'abside indicata come "anteriore al 1000" e la chiesa indicata come "Santa Maria Dei genitrix".
Il perfetto orientamento ovest-est supporta l'origine romanica della cappella.
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 13º secolo.
Da vedere: architettura; pittura;
Interesse della chiesa
secondo lo schema di Chieseromaniche.it
valutazione del 16 giugno 2024
Interessante
Vale la gita
Merita una deviazione
Interessante
Segnalata
Informazioni utili per raggiungere la chiesa e organizzare la visita.
Frazione San Luca
Come arrivare: lungo la SP151 in direzione di Cavour, circa 600 metri dopo il bivio per la frazione San Luca in prossimità del cartello chilometrico 5, sulla destra, isolata in mezzo al campo.
Un breve sterrato conduce alla cappella.
Coordinate Nord, Est (apre Google Maps): 44.788879, 7.430053
Itinerario 1 'Il Po e la Menta' - 7ª visita
Scopri le altre chiese nei dintorni
Percorso GPS (file KMZ Google Earth):
VillafrancaPiemonte-SantaMaria.kmz
Segnaposto Earth (file KMZ Google Earth):
VillafrancaPiemonte-SantaMaria.kmz
Note logistiche: lungo la provinciale non vi è possibilità di parcheggio, occorre lasciare l'auto molto accostata o procedere circa 500 metri dove vi è un piccolo slargo.
Normalmente chiusa, ma dall'ampio cancello che la chiude si riesce a vedere bene l'interno.
Intorno alla cappella uno spazio curato e ricco di fiori.
Elementi architettonici, artistici e storici da osservare durante la visita.
Da vedere: architettura; pittura;
Periodo prevalente (in riferimento all'oggetto del sito): 13º secolo.
Esterno: la parte absidale è di probabile origine romanica come indicato anche dalle sue monofore tamponate ancora presenti.
La parte anteriore superiore sembra riferibile a un rialzo settecentesco, mentre quella inferiore conserva tracce di muratura a lisca di pesce, forse della costruzione originale.
Nella muratura si trovano laterizi di probabile origine romana.
La facciata è stata alterata modificano l'arco di ingresso, attualmente chiuso da un grande cancello in ferro.
Interno: Nel catino absidale tracce di affreschi molto rovinati, tra cui si riconosce ancora una raffigurazione della Madonna.
Dietro l'altare, appoggiato a terra, cippo di probabile origine romana.
Cappella di Santa Maria Dei Genitrix
30 FOTOGRAFIE
Hai scatti di questa chiesa? Inviaceli e arricchisci la galleria.
Documenti, fonti, santi titolari e collegamenti per conoscere meglio la chiesa.
I Santi titolari: scopri la loro storia, simbologia e iconografia
Scopri Santa Maria
Maria, madre di Gesù, occupa un ruolo centrale nella tradizione cristiana fin dalle origini. I Vangeli la presentano come la giovane donna scelta per l’Incarnazione, presente nei momenti fondamentali della vita di Cristo, dalla nascita fino alla crocifissione.
I Vangeli presentano Maria come la giovane donna scelta per l’Incarnazione, presente nei momenti fondamentali della vita di Cristo, dalla nascita fino alla crocifissione.
Nel corso dei secoli la riflessione teologica e la devozione popolare hanno sviluppato numerosi aspetti della sua figura, riconosciuta come Madre di Dio, modello di fede e figura di intercessione. Il culto mariano si...
Vedi scheda
Nel sito sono documentate 180 chiese dedicate a Santa Maria.
Vai all’elenco completo
Bibliografia:
Referenze fotografiche
Le immagini pubblicate in questa scheda fanno parte della documentazione fotografica di ChieseRomaniche.it. Per consultare l’elenco delle referenze fotografiche e degli autori, visita la sezione dedicata.
Foto presenti nella scheda: 30.
Aggiornamento del 16/06/2024
1672
La Cappella si trova a San Luca, Villafranca Piemonte (TO), nota come Santa Maria Dei Genitrix. Periodo prevalente: XIII secolo. Livello di interesse: 1 (Interessante). Elementi presenti: architettura, pittura. Da vedere: esterno, interno.