Vale la gita - Merita una deviazione - Interessante - Segnalata

Collegiata di San Secondo - Asti (AT)


LOGISTICA

  Come arrivare: da piazza del Palio, Piazza della Libertà quindi a sinistra per via Garibaldi si giunge a piazza San Secondo.

Icona Google Earth Percorso GPS (File KMZ Goolge Hearth): Asti-CollegiataSanSecondo.kmz

Icona Segnaposto Google Earth Segnaposto Earth (File KMZ Goolge Hearth): Asti-CollegiataSanSecondo.kmz

  Nord, Est: 44.899201, 8.2044587

  Itinerario 'Asti' - 4ª visita
  Itinerario 'Andar per Cripte 1: Asti e Acqui Terme' - 3ª visita

  Altre Chiese nei Dintorni

  Note logistiche: In auto parcheggiare in piazza campo del Palio. Vicinissima anche alla stazione ferroviaria. Normalmente aperta


DESCRIZIONE

  Da vedere: architettura; pittura; scultura; cripta;

  Periodo prevalente: 12º secolo.

  Chiesa "Orientata"

  Notizie generali: rifacimento del '200-'300 di una chiesa sorta tra il VII-IX secolo di cui rimane la cripta.. Nel 1440 fu prolungata la campata verso la piazza e verso il 1462-63 terminata la facciata. Nel '700 furono trasformati in veste barocca il presbiterio, il coro e le cappelle absidali. È stata restaurata nel 1963-64 (cripta) e 1968-74.

  Esterno: facciata tripartita da due lesene con tre portali gotici con capitelli scolpiti; sopra il centrale una lunetta con scolpito Cristo che risorge dal sepolcro, bassorilievo del '400. Tra i portali corre un motivo di alte e strette arcatelle, al centro un grande rosone in cotto ornato da motivi a fogliami e ai lati due rosoni più piccoli. La statua del santo è una copia dell'originale trecentesco. Il fianco destro presenta cappelle dagli spigoli rafforzati da contrafforti. In alto il tiburio ottagonale è coronato da un doppio giro di archetti pensili e motivi geometrici in laterizio. Nella parte absidale si conserva originaria l'abside centrale del '200. Nella parte absidale si è conservata originaria solo l'abside centrale.

  Interno: a croce latina, a tre navate divise da 12 pilastri a fascio reggenti volte a crociera cordonate e archi ogivali. L'interno fu manomesso i epoca barocca e riportato in parte all'aspetto originario durante i restauri degli anni '60 del '900. Il pavimento si presenta rialzato di circa un metro rispetto all'originale, ma in tre punti (base del primo, quarto e quinto pilastro) è possibile scorgere tratti del primitivo. La navata sinistra, l'abside e la cupola ottagonale si presentano asimmetriche e uno dei pilastri della cupola poggia su un resto delle mura romane della città. Nelle prime tre cappelle della navata destra resti di affreschi del primo '400 di influenza lombarda: un San Secondo del '300 in una delle volte della prima cappella e figure bibliche della stessa epoca sulla parete verso l'esterno, sulla parete sinistra affresco del '400 raffigurante la Trinità con i Santi Biagio, Bernardo, Pietro e Francesco; sulla parete di fronte San Secondo e altri due santi e in posizione centrale affresco del '500 raffigurante un cavaliere inginocchiato. Nell'ultima cappella prima dell'ingresso il Carroccio con i vessilli per il palio e frammenti di affreschi del '300. Alla parete della terza campata della navata sinistra polittico attribuito a Gandolfino d'Asti (notizie 1493-1510) raffigurante Gabriele, l'Annunziata, Epifania, Santi, Cristo e gli Apostoli. Dalla cappella di San Giuseppe si apre l'ingresso secondario all'esterno del quale è conservato un affresco quattrocentesco raffigurante San Secondo e la Madonna col Bambino.

  Campanile: romanico, residuo della chiesa abbattuta nel '200, del X-XI secolo, fu abbassato alla fine del '600-inizio '700. Presenta nella parte inferiore fasce marcapiano decorate con archetti pensili e monofore con archi bicromi.

  Cripta: vi si accede da due scale ai lati del presbiterio. Si tratta della cripta dell'originaria chiesa di San Secondo del X secolo. Fu ampliata nel '500 e molto manomessa; si presenta a tre navatelle divise da colonnine di arenaria e termina con una abside in cui è custodita la cassa d'argento, cinquecentesca, contenente le reliquie di San Secondo.

ATTENDERE CARICAMENTO FOTOGRAFIE

Diventa Autore anche tu! Hai foto di questa chiesa? Inviacele!
Diventa autore anche tu!
Inviaci Altre Foto

APPROFONDIMENTI


  Sitografia:

•  https://it.wikipedia.org/wiki/Collegiata_di_San_Secondo  - Verificato il 31/12/2017

•  http://www.cittaecattedrali.it/it/bces/114-collegiata-di-s-secondo-asti  - Verificato il 31/12/2017

  Descritta:

Copertina  a pagina 100 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 253 di 'Piemonte' Edizione TCI - La Biblioteca di Repubblica 2005;

Copertina  a pagina 8062 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

  Bibliografia:

Copertina Sacri volti in antiche pievi - Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato

  Referenze fotografiche:

• Facciata  - Marco Actis Grosso - 2020

• Facciata  - Marco Actis Grosso - 2016

• Portale  - Marco Actis Grosso - 2020

• Portale - Cristo che risorge  - Marco Actis Grosso - 2020

• Rosone facciata  - Marco Actis Grosso - 2020

• Interno  - Marco Actis Grosso - 2020

• Interno  - Marco Actis Grosso - 2020

• Interno  - Marco Actis Grosso - 2020

• Capitello  - Marco Actis Grosso - 2020

• Polittico di Gandolfino da Roreto  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco con la città di Asti  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco con la città di Asti  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco  - Marco Actis Grosso - 2020

• Affresco  - Marco Actis Grosso - 2020

• Cripta  - Marco Actis Grosso - 2016

• Capitello  - Marco Actis Grosso - 2016

• Capitello  - Marco Actis Grosso - 2016

• Cripta  - Marco Actis Grosso - 2020

  Aggiornamento del 22/02/2020

36

Il Progetto Chiese Romaniche e Gotiche del Piemonte
il sito chieseromaniche.it
sono patrocinati e sostenuti dalla Fondazione ISPER "Carlo Actis Grosso"

Logo Fondazione ISPER