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Parrocchiale di San Bartolomeo - Borgomanero (NO)


LOGISTICA

  Come arrivare: in corso Garibaldi angolo corso Cavour - P.zza Martiri della Libertà.

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  Nord, Est: 45.698939, 8.462463

  Itinerario 'Val d'Agogna' - 22ª visita

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DESCRIZIONE

  Da vedere: pittura; campanile;

  Periodo prevalente: 15º secolo.

  Notizie generali: eretta nei secoli XII-XIII, integralmente rimaneggiata in età barocca. Della primitiva chiesa romanica della fine del XII secolo rimangono: la torre campanaria nei secoli molto modificata, gli archetti pensile sotto il “voltone”, il sole, il leone ,i telamoni ei resti di muratura nella navata a sud L'interno, ad una navata, conserva affreschi del Morazzone (1571/73-1626) del 1610-1629 e altre opere interessanti. Costruita alla fine del dodicesimo secolo e fu dedicata a San Bartolomeo. Furono diverse le trasformazioni e i restauri che vennero apportati all’edificio nel XV e XVI secolo. L’attuale struttura risale al XVII secolo quando venne decisa la sopraelevazione del presbiterio con la relativa costruzione del Voltone e la realizzazione del nuovo altare in legno dorato, opera di Antonio Pini, inaugurato per la festa di San Bartolomeo del 1680. La facciata risale al 1870 opera di don Ercole Marietti.

  Interno: resti di affreschi del XIV e XV secolo. Importanti affreschi e tele vi sono all’interno, tutti realizzati tra il XIV e il XVII secolo. Le più importanti tra queste sono le opere del Morazzone che agli inizi del XVII secolo dipinse la grande tela di San Rocco (1615) e affrescò la cappella con la vita del santo; poco dopo (1620) quella della di San Carlo Borromeo affrescando la cappella con episodi della vita in 8 formelle. Molto conosciuto anche il Trittico di Borgomanero del 1567 quale pala dell’altare prima del definitivo restauro del presbiterio realizzato da Giovanni Rapa, Gerolamo Varolti e Ludovico de Canta. Da ricordare anche L’ultima cena (1537) opera a tempera su tavola del pittore Antonio de Bugnate. Le pareti e la volta della chiesa furono completamente affrescate dal quadraturista Felicino Bielli nel 1771.

  Campanile: gotico, massiccio, appartenente alla chiesa primitiva.

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APPROFONDIMENTI


  I Santi titolari:

•  17-BARTOLOMEO-APOSTOLO.htm


  Sitografia:

•  https://www.cittaecattedrali.it/it/bces/347-san-bartolomeo  - Verificato il 11/08/2021

  Descritta:

Copertina  a pagina 604 della 'Guida Rossa del Piemonte' del TCI Edizione 1976;

Copertina  a pagina 1237 di 'Il Piemonte paese per paese' Ed. Bonechi.

  Bibliografia:

Copertina Gli affreschi del quattrocento in Piemonte

  Referenze fotografiche:

• Esterno e campanile  - Daniele Ghisla - 2021

• Scultura Sole  - Daniele Ghisla - 2021

• Scultura Telamoni  - Daniele Ghisla - 2021

• Navata  - Daniele Ghisla - 2021

• Altare  - Daniele Ghisla - 2021

• Lunetta Altare  - Daniele Ghisla - 2021

• Annunciazione  - Daniele Ghisla - 2021

• Madonna in trono  - Daniele Ghisla - 2021

• San Bartolomeo  - Daniele Ghisla - 2021

• San Rocco  - Daniele Ghisla - 2021

• Ultima cena  - Daniele Ghisla - 2021

• Trittico  - Daniele Ghisla - 2021

  Aggiornamento del 12/03/2021

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